Haendel, intramontabile

Opera di Haendel del 1738. Quando venne presentata fu un fiasco assurdo. Venne eseguita solamente cinque volte a Londra. L’aria fu riscoperta nel diciannovesimo secolo fino a diventare una delle composizioni più famose del compositore. Le parole sono:
Ombra mai fu
di vegetabile,
cara ed amabile,
soave più.

Non è la prima volta nella storia della musica, ma oserei direi anche nella storia dell’arte più in generale, pittorica, scultorea, letteraria, ecc., che grandi artisti siano incompresi dai loro contemporanei. Dicono che un ‘privilegio’ di un grande artista sia quello di riuscire a percepire dalla realtà cose che altri non riescono a vedere, e che quindi non riescono ad apprezzare. Anche il campo più razionale della matematica e della fisica ha conosciuto lo strano caso di Galileo Galilei. Egli addirittura dimostrò quanto ciò che asseriva fosse vero, ma in quel caso fu deciso di negare anche l’evidenza, pena la morte. Insomma ne abbiamo percorsa tanta di strada, e la storia non finisce mai di insegnarci.


vi posto un ritratto di Haendel


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.