Il Pouf Globulo by Zanotta

 

Selezione Premio AMI Zurigo 2000

 

 

Pouf in Plastisol, colore rosso perlato, arancio, verde perlato o bianco fosforescente. Il pouf può essere utilizzato anche in esterno.
Scompare l’imbottitura e l’aria da forma a questo pouf in PVC colorato dalle dimensioni contenute e dal volume morbido. Oggetto agile e leggero che si allontana dalla logica del funzionalismo puro per abbracciare il tema della sperimentazione nell’uso del materiale. Disinvolto, flessibile e informale si adatta a molteplici usi e situazioni; simbolo della mobilità dell’elemento d’arredo. Si vede anche al buio.

Nella classificazione generale dei materiali il polivinilcloruro rientra nella famiglia delle termoplastiche a loro volta appartenenti alla classe dei polimeri organici di origine sintetica o plastiche.

La produzione di  PVC è strettamente dipendente dalle risorse terrestri da cui viene ricavato. Ricordando che le principali materie prime da cui si ricava il PVC sono il gas naturale, il carbone, il sale comune e soprattutto il petrolio, avranno un posto di rilievo nel processo di produzione proprio le riserve da cui  vengono estratte le suddette materie prime.Il PVC è un polimero vinilico ricavato dal polietilene sostituendo un solo atomo di idrogeno nel monomero etilene con un atomo di cloro. La struttura del PVC è caratterizzata dalla presenza del grosso atomo di cloro che rende il materiale essenzialmente amorfo. La conseguenza primaria risultante è che il PVC non può ricristallizzare. Questo materiale può essere usato allo stato puro soltanto in poche applicazioni poiché l’atomo di cloro, fortemente negativo, causa repulsione elettrostatica riducendo la flessibilità delle catene. I composti in miscela con il polivinilcloruro sono indispensabili per poter ottimizzare gli usi di questo materiale.

– plastificanti. Questo additivo conferisce flessibilità al materiale polimerico.

– stabilizzanti termici. Questi additivi prevengono la degradazione termica e aiutano ad allungare la vita del prodotto finito.

– lubrificanti. Le cere, gli esteri grassi e i saponi metallici aiutano lo scorrimento del fuso dei composti del PVC durante la lavorazione e prevengono l’adesione alle superfici metalliche.

riempitivi. Sostanze come il carbonato di calcio aggiunte per abbassare i costi dei composti del PVC.

– pigmenti.  Sono sostanze sia organiche che inorganiche usate per dare colore, opacità e resistenza agli agenti atmosferici dei composti del PVC.

Il polivinicloruro plastificato si ottiene con l’aggiunta di plastificanti che aumentano la morbidezza, la flessibilità e l’estensibilità. Queste proprietà variano entro un ampio raggio a seconda dei rapporti stabiliti nella composizione della miscela. Il PVC plastificato si usa in molte applicazioni per migliorare l’aspetto della carta, dei tessuti, della gomma. Si usa inoltre per mobili, tappezzerie d’auto, coperture interne di pareti, impermeabili, scarpe, bagaglio e tende da bagno.

Esistono comunque delle normative UNI in riferimento ai massimi valori tollerabili relativi alle contaminazioni del PVC.

-stampaggio per soffiatura Nello stampaggio per soffiatura un cilindro o tubo di plastica riscaldata detto paraison viene messo tra le facce di uno stampo. Lo stampo viene chiuso per serrare le parti terminali del cilindro e viene insufflata aria compressa cosicché la materia plastica si comprime sulle pareti dello stampo.

 

Designer F.Bertero , A.Panto
Anno di Produzione in serie 1999
Produzione contemporanea Zanotta
Materiale Plastisol(PVC plastificato)
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