Altaroma: l’appello di Balestra alle istituzioni

“AltaRoma non può reggersi solo sui nuovi talenti”. Parla il re delle passerelle romane Renato Balestra. La manifestazione, così come viene portata avanti oggigiorno, è severamente ridotta, costituita sì da tanti nuovi talenti ma sfortunatamente da pochissimi big. Adnkronos riporta la seguente dichiarazione:

Siamo rimasti in pochi ad Altaroma, ed è una cosa che mi fa piangere. Non lasciamoci andare, bisogna lottare in questi momenti.Le istituzioni mostrino che c’è coesione, un po’ di voglia di fare. Quattro giovani non sono il futuro di Roma, bisogna trovare tra loro il talento nuovo, che non nasce come i funghi.

Aggiunge poi alle sue dichiarazioni:

Molti mi dicono ‘sei il re di Roma’, ma io non mi ci sento affatto. A me piace la competizione, mi piace confrontarmi con altri stilisti che sono al mio stesso livello, se non di più. Non mi piace sentirmi ‘solo’, anche se ripagato dalla stima, vorrei che Roma tornasse a essere quella di prima. La Traviata di Sofia Coppola al Teatro dell’Opera di Roma ha cominciato a profilare un ritorno ai fasti del passato – quelli che Roma deve avere la forza e il coraggio di raggiungere. 

E’ questo il sentito appello che Renato Balestra rivolge alle istituzioni, sollecitandole affinché facciano qualcosa di concreto per ridare lustro alla manifestazione capitolina dedicata all’alta moda che dall’8 all’11 luglio tornerà ad accendere i riflettori sulla Capitale.
Malgrado le iniziative lodevoli di scouting e di ricerca di nuovi talenti – come ad esempio il concorso Who is on next?, condotti tra gli altri in tandem con ‘Vogue Italia’, che hanno sfornato nel tempo nomi quali Marco De Vincenzo, Stella Jean, Massimo Giorgetti MSGM (ora a capo di Emilio Pucci), Arthur Arbesser (al timone di Iceberg) e che stanno ridisegnando una nuova geografia della moda – i nuovi talenti non sono sufficienti dare nuova linfa alla manifestazione e alla competizione.

Renato Balestra - Runway - AltaRoma Altamoda July 2014Ancora non si conoscono tutte le case di moda che sfileranno. Vero è però che neanche  in questa prossima edizione sarà presente Curiel. Lo stilista retoricamente domanda “Che farebbe la Francia se non avesse maison come Valentino, Saint Laurent, Dior che vanno ancora avanti?”

Le intenzioni di Renato Balestra appaiono chiare e decise: rilanciare il settore della moda della città che – come egli stesso afferma – non può non essere centro della creatività del nostro Paese (con tutto il rispetto per Milano). Bisogna lavorare a partire dalla tradizione,  darsi da fare, “noi siamo lo zoccolo sul quale creare il nuovo”. Ma non solo! Le parole dello stilista risuonano alte e nobili, egli intende condurre nella Capitale anche nomi stranieri; spiega “se mi ci metto come penso io, qualcosa succederà. Bisogna riportare un certo interesse per la moda nella città“. Lo stilista presenterà la sua collezione l’8 luglio prossimo, aprendo la quattro giorni di sfilate. 

CREDITS: ADNKRONOS

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...